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Cjalsons rustics, ravioli rustici della Carnia

dom, ott 31, 2010

Primi

Cjalsons questi sconosciuti, sono felice che ora tanto sconosciuti non sono più e di questo devo ringraziare Rossella , che mi ha proposto il suo contest sulla cucina della Carnia, in particolare sui ravioli o cjalson appunto.
Tra le 6 ricette tratte dal libro di Gianni Cosetti “Vecchia e nuova cucina di Carnia”, ho scelto quella dei rustics, ma a considerare da come sono piaciuti (sono stati il nostro pranzo della domenica), credo che proverò presto anche le altre ricette.
Qualche variante l’ho apportata ma solo per mancanza degli ingredienti originali come la polmona, sostituita con la salsiccia.
Il prezzemolo previsto nell’impasto è diventato una guarnizione, ma questo solo per dimenticanza ;)
Qui troverete tutti i dettagli, ma affrettatevi il contest scade il 2 novembre !
Il condimento dei cjalson sposa alla perfezione con il ripieno ricco di sapore, la dolcezza della crema di ricotta smorza la sapidità della salsiccia e conferisce al tutto delicatezza.
Non sono molto brava con gli abbinamenti come la nostra Wine tutor (evvaiiii), ma con questo piatto abbiamo bevuto un Montepulciano d’Abruzzo colline teramane delle cartine “La Quercia“, Il Montepulciano La quercia e’ un vino rosso rubino intenso con sfumature violacee, profumo intenso caratteristico e sapore sapido e corposo.
Due bicchieri neri guida Gambero Rosso, due stelle guida Veronelli, oscar qualita’/prezzo Gambero Rosso e diploma di medaglia d’oro Pramaggiore 2008.
Prima o poi mi deciderò a fare un corso da sommelier, forse prima ;)

La ricetta è quella originale di Gianni Cosetti.

Ingredienti per circa 24 Cjalson

per la pasta

  • 300 gr. di patate
  • 200 gr. di farina 00
  • 1 uovo
  • noce moscta q.b.
  • un ciuffo di prezzemolo

Per il ripieno

  • 100 gr di polmona affumicata o salsiccia
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 uovo sbattuto

Per il condimento

  • 200 gr. di ricotta fresca
  • 200 ml di latte
  • pepe in grani

Preparate la pasta lessando le patate ben lavate con la buccia, pelatele, passatele al setaccio e
lasciatele raffreddare, quindi impastatele con l’uovo, la farina, la noce moscata ed il prezzemolo.
Per fare il ripieno, rosolate in un tegame la polmona fresca (o la salsiccia) sbriciolata, bagnatela con
il vino bianco e lasciate evaporare.
Stendete la pasta sottile sulla spianatoia infarinata e badando che non si attacchi tagliate dei dischi
di 6 cm di diametro, quindi ponete al centro di ognuno un cucchiaio di ripieno.
Ripiegate i dischi e richiudeteli bene premendo i bordi.
Cuoceteli in acqua bollente salata per alcuni minuti, quindi scolateli.
A parte preparate una crema tiepida frullando la ricotta col latte caldo; versate su ogni piatto questa
salsa, sei cjalsòns caldi e spolverate con pepe appena pestato grossolanamente nel mortaio.

Cjalson1

Cjalson5

Cjalson4

Cjalson6

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10 Commenti

  1. gialla Says:

    Questi ravioli hanno un aspetto davvero godurioso! Li proverò!
    A presto
    Gialla

  2. Frank Says:

    …mmmmmh…com’erano buoni e devo dire che il vino ci stava proprio bene…brava!!!

  3. Milena Says:

    Non ero l’unica a disconescerli ….
    Rossella ha avuto una splendida idea a farsi promotrice di un piatto così buono e versatile :D

  4. Sandra Says:

    Eccolaaaaaaa! :-) ))
    Io ricordo il sapore ancora adesso, yum!
    Non conosco quel Montepulciano, dovrò rimediare cara la mia Wine tutor :D
    un abbraccio e buona festa

  5. Rossella Says:

    Brava…beh era ovvio questo.
    Grazie di aver partecipato e di aver anche proposto un abbinamento col vino. E non avrei saputo descrivere meglio il sapore dei Cjalsons

  6. Sabrina&Luca Says:

    Abbiamo letto anche noi di questo contest, non avevamo mai sentito parlare dei Cjalsons prima, quindi erano qualcosa a noi sconosciuto ed è stato bello non solo conoscere questo piatto tipico, ma anche e soprattutto vederlo realizzato in tanti modi! Ci ha particolarmente colpito la tua versione, quell’abbinamento di sapori, il contrasto tra il ripieno bello e deciso e il condimento, delicatissimo e cremoso! dirti che sei una Grande ci sembra persino superfluo!
    Buon fine settimana
    Sabrina&Luca

  7. Ady Says:

    *Gialla provali vedrai ti pisceranno :)
    *Frank eheheh grazie :*
    *Milena missà che li farò spesso ;)
    *Sandra, devi venire un pò qua in Abruzzo ;) )
    *Rossella adesso che me li hai fatti scopriere…grazie a te :)
    *Sabrina&Luca siete sempre così gentile e carini con me, provateli sono davvero buonissimi, era incerta sulla crema di ricotta e invece è l’abbinamento ad hoc, un abbraccio a voi due e grazie :) )

  8. dida Says:

    Ciao Ady,
    complimenti sempre per le tue ricette che sono gustosissime, questa poi che ci fa scoprire le tipicità della Carnia a me perfettamante sconosciute è una vera chicca, andrò a sbirciare nelle altre ricette del contest!
    intanto se posso permettermi volevo chiderti un consiglio, dovrei fare una torta alle castagne da portare all’asilo per la festa che si terrà giovedi 11 novembre e tra le tante ricette avrei scelto la tua:http://www.diariodiunapassione.it/dolci/torta-di-castagne-e-cacao/ che già all’epoca mi aveva colpito eh eh eh!!! Quello che volevo sapere è, più o meno, per quante persone basta una dose, calcolando che vorrei farla in una teglia quadrata per poi dividerla in quadrotti,
    grazie Ady!
    un abbraccio
    dida

  9. Ady Says:

    Ciao Dida, grazie sei sempre carina :)
    Allora l’idea di farla a quadrotti è geniale per questa torta che si presenta fondente all’interno, mi raccomando falla la sera prima e tagliala solo prima di portarla a scuola,la torta è per 12 persone.
    Fammi sapere se ai bambini è piaciuta i miei l’adorano ;)
    Un abbraccio

  10. dida Says:

    grazie Ady!!!
    di sicuro devo farla la sera prima!!!
    ti farò sapere!
    un bacio
    dida

1 Trackbacks per questo post

  1. Blecs del sottobosco e news ;) | Le Ricette di Ady Says:

    [...] la ricetta dei miei Blecs, un pò diversi dagli originali, con il sapore del sottobosco. Dopo i cjalson che sono piaciuti a tutti comprese le signore che hanno partecipato ad un mio corso, sono stata [...]

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