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Gratin di patate dauphinoise

lun, mar 23, 2009

Secondi

Un contorno semplice, anche un pò rustico ma che può diventare sontuoso se preparato in una bella teglia da portare in tavola o come degno accompagnamento di un brasato, di un arrosto, di un piatto di carne importante.
Non per niente la ricetta è tratta da questo libro.
Ieri era proprio la giornata adatta, freddo e neve sulle colline, il gratin di patate e una fetta di buon roastbeef, è Natale!
Invece era il 22 marzo, beh già oggi non lo rifarei visto il sole e la temperatura decisamente primaverile, della serie cucino quello che le condizioni atmosferiche mi ispirano! Ahahah
Da dove viene Dauphinoise? Mah sembra che a Parigi ( e dove sennò) ci sia stata ( non so se c’è ancora) una brasserie che si chiama Dauphine e che preparava il gratin di patate proprio in questo modo, forse un pò più pesantuccio, con panna e molto burro.

Ingredienti per8/10 persone

  • 1 kg. di patate
  • un uovo sbattuto
  • noce moscata
  • 125gr+25gr di groviera grattugiata
  • 750 ml di latte
  • uno spicchio d’aglio
  • sale e pepe
  • burro

Sbucciate le patate, passatele sotto l’acqua, asciugatele bene e tagliatele a rondelle molto sottili.
Mettetele in una ciotola capiente e aggiungete l’uovo sbattuto,un pò di sale,pepe e noce moscata.
Portate a bollore il latte e versatelo sulle patate poco prima che si formi la pellicina in superficie (se si forma eliminatela con una forchetta).
Aggiungete i 125 gr di groviera e mescolate bene.
Strofinate lo spicchio d’aglio sbucciato contro i bordi di una pirofila da forno, poi imburratela bene.
Versate tutto il composto di latte e patate e livellate bene.
Cospargete con il groviera rimanente,poi infiocchettate con un pò di burro.
Infornate a 180 °C per 40-45 minuti.
Servire il gratin tiepido.

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19 Commenti

  1. Simo Says:

    Strabuono questo piattino!!!!!

  2. Paola Says:

    Proprio un piatto da pic nic!!!! Ma la pirofila???? Ne vogliamo parlare di quanto è carina????

  3. Okkidigatta Says:

    …mmmmhhhhhh…..deliziose … le preparerò prestissimo cosi…le patate a casa le posso preparare anche tutti i giorni ke nessuno protesta !!!! sostienimi sono una new entry …kisss

  4. Saretta Says:

    Deliziosa!Sia la ricetta che la presentazione Ady!
    Qui a mIlano c’è un megozio che vende le tazze a pois come la pirofila!!!
    bacione

  5. Alex Says:

    Uno dei miei contorni preferiti! Qui ne fanno una versione con la panna che è da urlo … ma ti si spalma subito sui fianchi.
    Quella pirofila è sublime. Baci

  6. CoCò Says:

    Roastbeef all’nglese e patate alla francese allora per il pranzo della domenica, delizioso connubio

  7. SCIOPINA Says:

    abbiamo la teglietta uguale….io però gialla e verde…
    buone..patate…golose…troppe calorie..sigh:((

  8. elisabetta Says:

    Prima che arrivi il caldo vale la pena provare questa ricetta!
    Ma dove le trovate (tu, Sciopi, Staximo…) queste teglie così belle???

  9. Ady Says:

    *Simo grazie ;-**
    *Paola buono si e la pirofila quando l’ho vista è stato un colpo di fulmine, è molto parisienne!!Un bacione
    *Okkidigatta grazie mille, e benvenuta in questo modo di golosoni, ;-***
    *Saretta grazie , maddai, mi tocca venire a Milano allora questa linea l’adoro, a le tazze non l’ho viste solo pirofile di tutte le dimensioni e colori!:-**
    *Alex beh con la panna….io l’ho tenuta un pò più light se così si può dire!! La pirofila piace molto anche a me e mi è sembrata adatta ad un piatto francese! Un bacione
    *Cocò, si proprio un connubio fantastico ed adatto alla tempartura di domenica un bacione cara!!!
    *Sciopina lo so lo so le ho viste da te, sono bellissime!!bacione
    *Elisabetta io le ho comprate in un centro commerciale, nel reparto casalinghi di Unieuro (incredibile ma vero!) le altre non so, un bacio grande!

  10. jacopo Says:

    ADY, un delirio !!!!!
    Questa si prova subito !!! :-D
    Un bacissimo e….. BUONA PRIMAVERA !!!!
    Jacopo

  11. Frank Says:

    mmmmm… buone, metti pure queste sulla lista
    f/b

  12. elisabetta Says:

    Unieuro… perfetto, ce l’ho qui vicino, domani vado in battuta di caccia!!!

  13. Antonella Says:

    Gustosissimo questo gratin! Ma lo sai che quella teglia rossa a pois bianchi ce l’ho anch’io :)

  14. Adrenalina Says:

    Meravigliaaaaaaaaaa tutto!! La teglia, il contenuto, le fotografie!!
    Non è che posso autoinvitarmi a pranzo?
    Bacioni tesora :*

  15. Ady Says:

    *Jacopo allora fammi sapere, un abbraccio!
    *Frank messo sulla lista!! Un bacio!
    *Elisabetta, trovata???
    *Antonella bella vero??
    *Adrenalina ma grazie di cuore tesora, sarebbe un onore e un piacere per me averti a pranzo!!!! Un bacione :***

  16. tytania Says:

    mi ci mancava solo questo blog! e adesso come faccio con la dieta?????

  17. alex Says:

    Preparo il gratin Dauphinoise da circa 10 anni, cioè da quando lo assaggiai la prima volta a Grenoble che è capoluogo della regione che si chiama appunto Dauphinoise (Delfinato). Come spesso succede i parigini non centrano niente! Nella zona di Grenoble il Gratin Dauphinoise è una vera istituzione come pure le squisite noci; è però da sottolineare che il VERO gratin dauphhinoise nella sua zona d’origine viene sempre preparato rigorosamente SENZA FORMAGGIO nè uova ma solo con burro, aglio (da sfregare sulla pirofila), e panna che poi in realtà è la sublime creme fraiche (doppia panna) che in Italia è scarsamente reperibile. Con il FORMAGGIO DIVENTA UN GRATIN SAVOYARD.
    Comunque sia, in entrambe le versioni, è un piatto delizioso ma bisogna avere gli ingredienti giusti. Grazie. Saluti. Alex

  18. alex Says:

    Che poi in Francia si scrive Dauphinois, senza la E finale che l’aggiungono regolarmente gli Inglesi e gli americani!!

  19. Amalia Says:

    Grazie Mille Stupenda l’ho servita con un bel filetto di vitello yammy

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