Un titolo lunghissimo, altisonanate per una ricetta tutto sommato semplice, ma gustosissima, perchè quando la materia prima è di prima qualità, altro non serve, no?
E qui di materia prima eccellente si parla, il burro salato 1889 delle Fattorie Fiandino, ottenuto da panne riposate con l’aggiunta di sale siciliano.
Un sapore unico e avvolgente, saporito al punto giusto.
La mia ricetta per partecipare al contest ideato da Fattorie Fiandino in collaborazione con Sandra e liberlab, organizzato allo scopo di pubblicare un libro edito da Araba Fenice che raccoglierà le 30 migliori ricette; è stata creata per esaltare al massimo il sapore del burro.
Ho amalgamato il burro morbido a delle erbe fresche, quelle sopravvissute alle gelate sul mio balcone, con l’aggiunta di un pò di scorza di limone.
Ho accmpagnato il burro ad uno splendido filetto di Angus argentino, appena scottato e a degli spinaci croccanti conditi con burro salto e Gran Kinara grattugiato, un piatto favoloso che ci siamo concessi in due accompagnato da un Chianti classico
Ingredienti per due
- 2 fette di filetto di Angus argentino
- 150 g. di burro salato 1889 Fiandino
- un cucchiaino di rosmarino fresco tritato
- un cucchiaino di tino limone fresco tritato
- un cucchaino di prezzemolo fresco tritato
- un cucchiaino di salvia fresca tritata
- un cucchaino di scorza di limone grattugiata
- un pizzico di aglio in polvere
- 500 gr. di spinaci freschi
- 30 gr. di burro salato1889 Fiandino
- 50 gr. di Gran Kinara grattugiato
- sale e pepe
Preparare il burro aromatizzato, lavorandolo con una spatola, aggiungere le erbe, il limone e l’aglio in polvere un grattata di pepe nero, farne un salamino, avvolgerlo nella pellicola trasparente no PVC e riporlo on frigo a rassodare.
Lavare e mondare gli spinaci e saltarli n una padella calda con il burro salato, devono rimanere croccanti e aciutti.
Far riscaldare una piastra di ghisa e cuocere i filetti , che avremo tirato fuori dal frigo almeno mezz’ora prima di andare in cottura,tre minuti da una parte e due dall’altra.
Far riposare la carne qualche minuto in modo che i succhi si ridistribuiscano nella fibre, quindi servirla con delle rondelle si burro salto aromatizzato e gli spinaci croccanti spolverati di gran Kinara grattugiato.


















febbraio 24th, 2011 at 12:13
tu mi vuoi morta…in qs periodo da ‘no carne’!!!
In bocca al super lupetto cara teacher!
febbraio 24th, 2011 at 12:32
Superbo! Mi ha incuriosito anche il Gran Kinara, com’è? Beata te che hai ancora erbette fresche le mie sono defunte da tempo!
febbraio 24th, 2011 at 14:38
Wow semplice ma invitantissima. La propongo domani a mio marito quando ritorna a casa. Peccato non avere Angus ma andrà bene anche un filetto di vacca francese
Buona buona buona
febbraio 24th, 2011 at 15:44
doppio slurp!!!!
carne favolosa ed abbinamento azzeccatissimo!!!
febbraio 24th, 2011 at 16:56
Piatto assolutamente meraviglioso, anzi ho l’acquolina in bocca io adoro il filetto e consoco bene il sapore di quel burro per cui ho il risultato finale ben impresso im mente e poi l’aspetto dice tutto sei sempre la mia preferita tu Ady
febbraio 24th, 2011 at 20:32
Ecco qui a Baires l’angus ovviamente lo trovo (anche se c´é il parito dell’angus e quello dell’hereford…) ma questa meraviglia di burro salata no….! sigh…beh magari lo faccio con un burro aromatizzato che dici?
febbraio 25th, 2011 at 10:39
*Sandra eheheh, carnivora sono, incrociamo le dita
)


*Paola il Gran Kinara, prima di utto è a base di caglio vegetale, è già questo è un vantaggio , il suo sapore è unico, morbido, non paragonabile a niente in commercio, asssolutamente eccezionale, peccato non trovarlo facilmente, bacioni
*Flo, che ha detto il marito, piaciuto il bovino francese ahahah, baci baci
*Frank eheheh fortunello
*Cocò cara amica mia mi fai arrossire, un bacione :**
*Glu.fri un burro aromatizzato andrà bene lo stesso mettici anche un pizzico di sale, cioa e grazie
febbraio 25th, 2011 at 15:19
Ottimo il tuo burro aromatizzato. Il burro salato meritava veramente l’Angus, una carne che ho scoperto di recente, ma che mi piace moltissimo.
febbraio 28th, 2011 at 13:29
Mi piace questa nuova sistemazione…e qs filetto…non ne parliamo!
febbraio 28th, 2011 at 13:33
che meraviglia questa ricetto, ho provato l’angus argentino una sola volta nella mia vita e me ne sono innamorata, è un piatto meraviglioso !!
complimenti
marzo 2nd, 2011 at 09:50
E’ un piatto che si commenta da sé, dove le materie prime adeguatamente trattate (da un’esperta quale sei!) sono le vere protagoniste
marzo 2nd, 2011 at 17:36
Ady ma che piatto spettacolare….sia per la qualità degli ingredienti sia per la presentazione…fa proprio venire volgia di mangiarlo!!!!!
marzo 3rd, 2011 at 16:35
Ady, I have not had steak in a while. This is making me drool
marzo 4th, 2011 at 09:45
E dire che sento un’attrazione verso il mondo vegan già da tempo e concettualmente apprezzo anche la loro filosofia, il problema è però che a tutto questo fa contrasto una sensibilità particolare per la carne, che mi fa vibrare a vedere piatti così, il taglio, la cottura al sangue, la morbidezza resa evidente dalle belle foto… mi sa che sarà un cammino moooolto lungo quelo verso il mangiar vegetariano, nel frattempo mi godo ricette belle e mouthwatering come queste !!! Ciao Ady
marzo 9th, 2011 at 23:23
Ady cara tu non sai che acquolina in bocca mi hanno messo prima le foto e poi leggere il post! Direi che hai fatto un uso favoloso di questo burro, già me lo immagino che si scioglie e cola sulla carne… yumm! Bellissima ricetta, as usual. Buona notte cara :*
marzo 10th, 2011 at 09:56
Grazie mille Sara, sei sempre gentile, un bacione :*
marzo 10th, 2011 at 22:01
Che piatto meraviglioso!
marzo 13th, 2011 at 19:11
CHE MERAVIGLIAAAAAA! QUALUNQUE MIA PAROLA E’ SUPERFLUA! CIAO
M.G.
marzo 14th, 2011 at 16:18
Adelaide sei da 30 con la lode!!!!!
marzo 14th, 2011 at 17:43
Grazie grazie, mi fa piacere il mio abbinamento abbia scatenato le vostre papille gustative virtuali