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	<title>Diario di una Passione &#187; Primi</title>
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	<description>Le ricette di Ady</description>
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		<title>Linguine con pachino zebrati al forno</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 15:10:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Linguine]]></category>
		<category><![CDATA[Pachino zebrati]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>

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		<description><![CDATA[La ricetta di oggi è semplice e veloce, ha i profumi del basilico dell&#8217;origano, dell&#8217;estate.
L&#8217;idea è nata trovando al mercato questi deliziosi pomodorini pachino zebrati, ad un prezzo non proprio economico, però come si dice dove c&#8217;è gusto non c&#8217;è perdenza o no?
Ahimè si deve accendere il forno, ma le temperature oramai sono più accettabili [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ricetta di oggi è semplice e veloce, ha i profumi del basilico dell&#8217;origano, dell&#8217;estate.<br />
L&#8217;idea è nata trovando al mercato questi deliziosi pomodorini pachino zebrati, ad un prezzo non proprio economico, però come si dice dove c&#8217;è gusto non c&#8217;è perdenza o no?<br />
Ahimè si deve accendere il forno, ma le temperature oramai sono più accettabili quindi non sarà un sacrificio troppo grande, anche perc hè ne vale assolutamente la pena <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
In questo momento, mentre sto scrivendo mi viene in mente che i pomodorini si potrebbero anche fare su di una piastra, in realtà ne servono solo alcuni per la guarnizione del piatto, gli altri andranno frullati.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong> x4</p>
<ul>
<li>350 gr. di linguine</li>
<li>500 gr. di pomodorini</li>
<li>100 gr. di pangrattato</li>
<li>origano secco q.b.</li>
<li>un piccolo pezzetto di aglio fresco</li>
<li>sale e pepe</li>
<li>olio extravergine d&#8217;oliva q.b.</li>
</ul>
<p>Lavare i pomodorini e tagliarli a metà, disporli in una teglia da forno foderata con della carta forno.<br />
Preparare la panure aromatica mesclado al panegrattugiato 2 cucchiai di olio, l&#8217;aglio tagliato finemente, l&#8217;origano, sale e pepe o peperoncino.<br />
Disporre su ogni pomodorino un pò della panure perparata ed infornare a 200° per circa 30 minuti.<br />
Togliere dla forno i pomodorini lascirne da parte 3 o 4 per guarnire i piatti, il resti frullarli aggiungendo un pò di acqua di cottura della pasta.<br />
Scolare la pasta al dente condirla con la crema di pomodorini, guarnire con quelli lasciati da parte e servire.</p>
<p><em>Enjoy</em></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Pachinozebrati1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1203" title="Pachinozebrati1" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Pachinozebrati1.jpg" alt="Pachinozebrati1" width="540" height="810" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Pachinozebrati2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1204" title="Pachinozebrati2" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Pachinozebrati2.jpg" alt="Pachinozebrati2" width="540" height="810" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Pachinozebrati3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1202" title="Pachinozebrati3" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Pachinozebrati3.jpg" alt="Pachinozebrati3" width="540" height="620" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Linguinepachinozebrati2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1200" title="Linguinepachinozebrati2" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Linguinepachinozebrati2.jpg" alt="Linguinepachinozebrati2" width="540" height="810" /></a></p>
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		<title>La pasta e patate della nonna</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 06:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ditalini]]></category>
		<category><![CDATA[Farro]]></category>
		<category><![CDATA[pasta e patate]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Selezine Monograno Felicetti]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe]]></category>

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		<description><![CDATA[Siamo al secondo round, sempre farro, sempre Selezione Monograno, ma in questo caso, la ricetta non è creativa, ma tradizionale.
Ora per non entrare in un vespaio, perchè quando si parla di cucina regionale è lì che ci si va a mettere, meglio dire che il tal piatto è la versione della propria famiglia .
Anche perchè,  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo al secondo round, sempre farro, sempre <a href="http://www.selezionimonograno.com/">Selezione Monograno</a><a href="http://www.selezionimonograno.it/02_azienda/storia_it.htm"></a>, ma in questo caso, la ricetta non è creativa, ma tradizionale.<br />
Ora per non entrare in un vespaio, perchè quando si parla di cucina regionale è lì che ci si va a mettere, meglio dire che il tal piatto è la versione della propria famiglia .<br />
Anche perchè,  quando si parla di cucina regionale, ogni famiglia crede di essere depositaria della ricetta orginale, questo è meraviglioso, perchè questo modo esistono tante versioni dello stesso piatto.<br />
Non è che io non sappia come si fa pasta e patate alla napoletana, giammai, però a me piace questa versione, perchè è quella con cui sono cresciuta, è quella che mia nonna ha sempre fatto anche in quei periodi in cui il gambetto di prosciutto  e la provola affumicata beato chi ce l&#8217;aveva.<br />
A me piace un pò più &#8220;azzeccosa&#8221; ma lei la faceva un pò brodosetta, ho solo aggiunto quelle due o tre decorazioni al piatto che secondo me lo completano, pancetta affumicata (<em>quella del post precedente</em>) tostata in padella e del sedano fresco tagliato alla julienne.<br />
La cottura è risottata, noi abbiamo l&#8217;abitudine di cuocere in questo modo diversi piatti, pasta e patate , con il cavolfiore, con la zucca&#8230;<br />
Di solito si usa la pasta mista che oggi si trova già confezionata, ma che una volta si preparava mettendo insieme i vari formati di pasta avanzati.<br />
La pasta cotta in questo modo acquista più saporedalle verdure con cui cuoce e rilasciando amido rende il tutto più cremoso.<br />
Sono molto contenta di far parte del progetto Felicetti, il gruppo di lavoro è molto eterogeneo ed è interessante e stimolante aspettare le pubblicazioni degli altri per vedere cosa si sono inventati.<br />
Quindi dopo la <a href="http://fabien.wordpress.com/2010/07/07/pasta-e-fagioli-summer-remix-2/">sua Pasta e fagioli</a>, beccatevi questa pasta e patate, anche se fa caldo va giù che è una bellezza, per non parlare poi della sua versione riscaldata.<br />
Pietra miliare della cucina napoletana la pasta riscaldata, magari anche un pò attaccata alla padella&#8230;quante lotte io e mia sorella per accaparrarci le crosticine ;P</p>
<p><strong>Ingredienti x4 persone</strong></p>
<ul>
<li>240 gr. di <a href="http://www.selezionimonograno.it/03_selezioni/farro_it.htm">ditalini Felicetti al farro</a></li>
<li>2 patate grandi</li>
<li>una costa di sedano</li>
<li>una carota</li>
<li>una cipolla piccola</li>
<li>un cucchiaino di concentrato di pomodoro</li>
<li>brodo vegetale q.b.</li>
<li>2 cucchiai di olio evo</li>
<li>50 gr. di pancetta affumicata tagliata a listarelle</li>
<li>50 gr. di parmigiano grattugiato</li>
<li>una costa piccola di sedano tagliata alla julienne e messa a bagno in acqua ghiacciata</li>
<li>sale e pepe nero q.b.</li>
</ul>
<p>Preparare una brunoise con la cipolla, il sedano e la carota e metterla a rosolare in un pentola con l&#8217;olio, aggiungere le patate tagliate cubetti, il concentrato di pomodoro ed allungare con un pò di brodo vegetale, aggiungere la pasta e portare a cottura.</p>
<p>In unn padellino antiaderente far rosolare la pancetta senza olio fino  a quando non diventa croccante, metterla a scolare dal grasso su un foglio di carta assorbente.<br />
Tagliare il sedano alla julienne e metterlo in un ciotola con del ghiaccio in modo che si arricci.<br />
Impiattare, decorando con la pancetta ed il sedano, una spolverata di parmiginao grattugiato, una macinata di pepe fresco al mulinello ed un filo di olio a crudo.<br />
<em>Enjoy</em> <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Felicetti2.2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1182" title="Felicetti2.2" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Felicetti2.2.jpg" alt="Felicetti2.2" width="540" height="680" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Felicetti2.3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1183" title="Felicetti2.3" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Felicetti2.3.jpg" alt="Felicetti2.3" width="540" height="810" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Felicetti2.4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1180" title="Felicetti2.4" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Felicetti2.4.jpg" alt="Felicetti2.4" width="540" height="360" /></a></p>
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		<title>Linguine mazzancolle, pancetta, carciofi e qualcosa da dire</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 19:10:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Un pò di me]]></category>
		<category><![CDATA[Carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mazzancolle]]></category>
		<category><![CDATA[Pancetta]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>

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		<description><![CDATA[Inziamo dalla fine, qualcosa da dire&#8230;
Questo blog è nato quasi due anni fa, ma in realtà è dal 2006 che sono una foodblogger, proprio oggi mi sono fatta un giro su Splinder e mi sono resa conto di quante cose sono cambiate, le mie ricette sono diverse, le foto sono mooooolto diverse, e vabbè ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inziamo dalla fine, qualcosa da dire&#8230;<br />
Questo blog è nato quasi due anni fa, ma in realtà è dal 2006 che sono una foodblogger, proprio oggi mi sono fatta un giro su <a href="http://diariodiunapassione.splinder.com/">Splinder</a> e mi sono resa conto di quante cose sono cambiate, le mie ricette sono diverse, le foto sono mooooolto diverse, e vabbè ci si evolve no?<br />
No, non è un bilancio, anche se quando ho cominciato in questa nuova casa, non ho detto nulla, ho dato per scontato che tutti voi già sapeste.<br />
In realtà l&#8217;apertura del blog, quello su Splinder, è avvenuta (e leggo che per molti di voi è la stessa cosa), anche per reagire ad un momento molto difficile della mia vita.<br />
Saranno gli anni che passano ma mi sembra così strano parlare qui e adesso di queste cose, io che ho sempre voluto fortemente lasciare fuori dalla mia vita privata il blog,  voi prendetela come una botta di calore <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> )<br />
Tornando a noi, acqua sotto i ponti ne è passata, questa mia passione si è trasformata in qualcosa di più, tante splendide persone, alcune non troppo, ma quello fa parte del gioco, non posso piacere a tutti no? ahahahah<br />
Se questo fosse un bilancio, sarebbe dunque positivo, molto positivo, tante esperienze, qualcuna da dimenticare, un libro, questa è la cosa che più mi fa piacere, lasciare qualcosa di te che resti u piccolo pezzetto di un mosaico che è la vita.<br />
O mamma dev&#8217;essere proprio una botta di calore <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
Meglio cambiare discorso, ho vaneggiato abbastanza, dicevo questo mese troverete una mia ricetta con le ciliegie Su <a href="http://www.carbonaraclub.it/index.php/ultime/arriva-l-estate-leggi-mr-food.html">Mr. food</a><br />
<a href="http://www.carbonaraclub.it/images/pdf/mrfood_giugno2010_low.pdf"><img class="alignnone size-full wp-image-1159" title="mf_giugno2010_cop_high" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/mf_giugno2010_cop_high.jpg" alt="mf_giugno2010_cop_high" width="498" height="697" /></a></p>
<p>Andatevelo a leggere è scricabile gratis basta cliccare sull&#8217;immgine <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> )</p>
<p>Ora veniamo alla ricetta di oggi <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
Non è una novità che quando la materia è di prima qualità il piatto che facciamo, anche se semplice diventa di prim&#8217;ordine.<br />
Qualcuno ha detto, mi sembra proprio Moreno Cedroni, che il cuoco non è bravo, ma è la materia prima che fa in modo che il cuoco sia bravo, se la materia prima è di alta qualità il cuoco è impossibile non fare un piatto meraviglioso.<br />
Io aggiungerei che è anche possibile avere tra le mani un prodotto eccelso, e rovinarlo con cotture o abbinamenti sbagliati e lì il cuoco c&#8217;entra eccome <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
La mia materia prima eccelsa è una pancetta affumicata artigianalmente da un amico di un amico, che ce l&#8217;ha regalata, arrivata direttamente dalla Valchiavenna, ha un profumo ed un sapore unico, aromatico.<br />
Al mercato ho trovato gli ultimi carciofi della stagione, un pò piccolini, ma saporiti, dal pescivendolo delle mazzancolle dell&#8217;Adriatico, e così è nato questo piatto, semplice ma vi assicuro dal sapore incredibile ;P</p>
<p><strong>Ingredienti</strong> come sempre x4 persone:</p>
<ul>
<li>350 gr. di linguine</li>
<li>4 grosse mazzancolle</li>
<li>4 carciofi</li>
<li>4 fettine di pancetta affumicata tagliate sottili</li>
<li>uno spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>un ciuffo di prezzemolo</li>
<li>un pezzetto di peperoncino fresco</li>
<li>2 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
<p>Pulire e tagliare sottilmente i carciofi, saltarli in padella con un spicchio d&#8217;aglio ed un filo d&#8217;olio.<br />
Portare a bollore abbondante acqua, salare e &#8220;buttare&#8221; la pasta.<br />
Mentre la pasta cuoce, prendere una fettina di pancetta metterla su di un tagliere e con un coltello stenderla, in modo da allungarla un pò, avvolgere la mazzancolla precedentemente pulita, privata del budellino, della testa e del carapace, con la pancetta.<br />
In una padella versare un filo d&#8217;olio e cuocerevi a fuoco vivace le mazzancolle avvolte nella pancetta, per pochi minuti fino a quando la pancetta non sarà croccante.<br />
Scolare la pasta la dente mantecarla nella padella con i carciofi e se necessario qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.<br />
Impiattare guarnendo ogni piato con una mazzancolla &#8220;vestita&#8221;, un ciuffetto di prezzemolo, una spolverata di peperoncino in polvereed un filo d&#8217;olio a crudo.<br />
<em>Enjoy</em> ;P</p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Linguinemazzancolle2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1165" title="Linguinemazzancolle2" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Linguinemazzancolle2.jpg" alt="Linguinemazzancolle2" width="540" height="553" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Linguinemazzancolle7.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1166" title="Linguinemazzancolle7" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Linguinemazzancolle7.jpg" alt="Linguinemazzancolle7" width="540" height="360" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Linguinemazzancolle3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1167" title="Linguinemazzancolle3" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Linguinemazzancolle3.jpg" alt="Linguinemazzancolle3" width="540" height="810" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Linguinemazzancolle1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1164" title="Linguinemazzancolle1" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Linguinemazzancolle1.jpg" alt="Linguinemazzancolle1" width="540" height="810" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Linguinemazzancolle5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1169" title="Linguinemazzancolle5" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/07/Linguinemazzancolle5.jpg" alt="Linguinemazzancolle5" width="540" height="536" /></a></p>
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		<item>
		<title>Un&#8217;unica voce: il progetto Felicetti, oggi penne al farro con verdure croccanti.</title>
		<link>http://www.diariodiunapassione.it/primi/ununica-voce-il-progetto-felicetti-oggi-penne-al-farro/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 03:00:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ady</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Farro]]></category>
		<category><![CDATA[Felicetti]]></category>
		<category><![CDATA[Monograno]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta risottata]]></category>
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UN&#8217; UNICA VOCE
No, questa non è la solita  &#8220;marchetta&#8221; filo-aziendale.
Nulla a che spartire con le solite strategie da  &#8220;sponsorizzazioni-a-costo-zero&#8221;, e nemmeno l&#8217;idea di diventar le talpe  che s&#8217;intrufolano in tutti i blog per seminar zizzania o tirare l&#8217;acqua  al mulino del &#8220;partito&#8221; per cui &#8211; magari solo temporaneamente &#8211; si tifa.
Qui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="border: medium none; clear: both; text-align: center;"><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/06/4672601542_1cda2cfe61.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1123" title="4672601542_1cda2cfe61" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/06/4672601542_1cda2cfe61.jpg" alt="4672601542_1cda2cfe61" width="291" height="388" /></a></div>
<div style="border: medium none; clear: both; text-align: center;">UN&#8217; UNICA VOCE</div>
<p>No, questa non è la solita  &#8220;marchetta&#8221; filo-aziendale.</p>
<p>Nulla a che spartire con le solite strategie da  &#8220;sponsorizzazioni-a-costo-zero&#8221;, e nemmeno l&#8217;idea di diventar le talpe  che s&#8217;intrufolano in tutti i blog per seminar zizzania o tirare l&#8217;acqua  al mulino del &#8220;partito&#8221; per cui &#8211; magari solo temporaneamente &#8211; si tifa.<br />
Qui c&#8217;è in gioco il futuro ruolo di &#8220;magister ludi&#8221; nel tanto svilito  mondo della pasta e di chi la produce. Qui c&#8217;è da imparare a giocare sul  serio: con le cotture passive, quelle senz&#8217;acqua (provocatoria!),  quelle senza sale, quelle con 80/100g di acqua per 1/2kg di pasta e  altro ancora.</p>
<p>Siamo un manipolo che nasce con quest&#8217;intenti, a cui piacerebbe  promuovere la cultura della pasta partendo da noi stessi, dalla nostra  voglia di scoprire orizzonti ad oggi inesplorati, dalla nostra curiosità  di sapere i veri risvolti che portano una pasta ad essere più o meno  oggetto dei nostri piaceri.<br />
Molto altro ancora ci spinge, ma da ultimo la volontà di provare a  delineare con la massima oggettività possibile quell&#8217;ineffabile  differenza tra una pasta artigianale ed una industriale, oppure del cosa  e del come crea questa distinzione, che verosimilmente nemmeno chi la  produce ha ancora veramente capito sino in fondo.<br />
<a href="http://www.felicetti.it/pages/linea-monograno">MONOGRANO  FELICETTI</a> ci ha invitati attorno a questo tema e noi abbiamo  accettato:<br />
ecco chi siamo:</p>
<p>Ady diariodiunapassione<br />
Alexandra <a href="http://ombranelportico.blogspot.com/">ombra nel portico<br />
</a> Barbara <a href="http://chezbabs.blogspot.com/">chez  babs<br />
</a> Sarab <a href="http://www.qualcosadirosso.com/">qualcosa di rosso<br />
</a> Sandra<a href="http://www.untoccodizenzero.it"> un tocco di zenzero<br />
</a> Fabien<a href="http://fabien.wordpress.com/"> la cuisine de Fabien</a><br />
Stefano <a href="http://www.appuntidigola.it/">appunti digòla</a><br />
Roberta<a href="http://saporieconsistenze.blogspot.com/"> sapori e consistenze</a><br />
Sara <a href="http://www.fiordifrolla.it/">fior  di frolla</a></p>
<p>ognuno con lo stile che lo contraddistingue, con la personale fantasia e  la passione che ci accumuna cercheremo in assoluta onestà di percorrere  questo cammino tutti insieme.<br />
Il progetto si amplierà ed arricchirà grazie al lavoro di noi tutti.<br />
Le ricette che pubblicheremo con cadenze regolari, si articoleranno su  due temi:<br />
TRADIZIONE realizzare, elaborare, rivisitare ricette di &#8220;casa nostra&#8221;  del nostro territorio, della nostra personale storia ed esperienza.<br />
CREATIVITA&#8217; : ricette che verranno “spogliate”, rivoltate, ripensate.  Daremo sfogo alle nostre fantasie culinarie utilizzando verdure di  stagione, formaggi e pesce , lasciando l’utilizzo di carne e salumi al  tema tradizione. Fondamentale sará sempre la stagionalità.</p>
<p>Ho scelto il tema creatività  e il farro per la mia prima ricetta.<br />
Una cottura particolare che ho imparato durante la mia partecipazione al <a href="http://www.facebook.com/?ref=home#!/pages/La-Scuola-Cucina-di-classe/132744076737732?ref=ts">Talent del Gamberorosso</a>, direttamente dal suo <a href="http://blog.gamberorosso.it/lascuola/2010/01/">fautore</a>.<br />
Ci vuole un pò di pazienza a preparare questo piatto ma vi assicuro che il risultato vi appagherà di tutti gli sforzi.<br />
La cottura risottata l&#8217;ho fatta diverse volta, ma sempre con pasta secca di grano duro, con il farro mai e a dire il vero ero anche un pò in ansia, temevo non riuscisse come volevo, invece è venuta perfetta, cremosa al punto giusto.<br />
Molto importanti per la buona riuscita del piatto  le cotture singole delle verdure, per evitare l&#8217;effetto lesso o stufato.</p>
<p><strong>Ingredienti per due persone</strong>:</p>
<ul>
<li>150 gr. di penne al farro Selezioni Monograno Felicetti al farro</li>
<li>un piccolo peperone rosso</li>
<li>due piccole zucchine</li>
<li>una melanzana piccola <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </li>
<li>uno scalogno</li>
<li>tre o quattro funghi champignon</li>
<li>2 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>sale &amp; pepe</li>
<li>un ciuffetto di timo limone</li>
<li>1/2 litro di brodo vegetale leggero</li>
</ul>
<p>Mettere sul fuoco una larga pentola d&#8217;acciaio a bordi alti, farla riscaldare quindi versarvi le penne, muovere la pentola e  farle leggermente prendere calore quindi aggiungere un mestolo di brodo bollente.<br />
Nel frattempo in una padella versare un filo d&#8217;olio e far saltare a fuoco vivo le verdure, un tipo alla volta, deglassando ogni volta il fondo e raccogliendo gli zuccheri con un pochino di brodo che andrà ad arricchire di sapore la pasta in cottura.<br />
Controllare il quantitativo di brodo, non dev&#8217;essere nè troppo, nè troppo poco, quando la pasta sarà al dente ed il brodo sarà quasi completamente assorbito, aggiungere le verdure, mescolare velocemente, salare, pepare, spegnere il fuoco aggiungere un cucchiaio di parmigiano grattugiato, se si vuole; quindi   impiattare guarnendo con un rametto di timo limone ed una spolverata di pepe nero.</p>
<p><em>Enjoy</em> <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/06/Farrofelicpenne2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1127" title="Farrofelicpenne2" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/06/Farrofelicpenne2.jpg" alt="Farrofelicpenne2" width="540" height="638" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/06/Immagine-1409.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1126" title="Immagine 1409" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/06/Immagine-1409.jpg" alt="Immagine 1409" width="540" height="526" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tagliatelle al ragù speziato</title>
		<link>http://www.diariodiunapassione.it/primi/tagliatelle-al-ragu-speziato/</link>
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		<pubDate>Wed, 26 May 2010 13:51:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Ragù]]></category>
		<category><![CDATA[Spezie]]></category>
		<category><![CDATA[Tagliatelle]]></category>

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		<description><![CDATA[Una ricetta di qualche giorno fa quando il cielo era nero e minaccioso!
Un piatto di tagliatelle a volte è consolatorio, soprattutto quando, il calendario dice che potresti andare anche al mare, vista la vicinanza, ma poi guardi il cielo e  ti spaventi 
Quindi che fai la domenica? Prepari un bel piatto di tagliatelle fatte in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Una ricetta di qualche giorno fa quando il cielo era nero e minaccioso!</em></p>
<p>Un piatto di tagliatelle a volte è consolatorio, soprattutto quando, il calendario dice che potresti andare anche al mare, vista la vicinanza, ma poi guardi il cielo e  ti spaventi <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /><br />
Quindi che fai la domenica? Prepari un bel piatto di tagliatelle fatte in casa, ma per non fare il solito ragù, aggiungi un spezia qua , una là e alla fine viene fuori un piattino davvero stuzzicante, che solletica la papille gustative.<br />
Il dosaggio delle spezie è a propria discrezione diciamo che si devono sentire in sottofondo, e anche la scelta è arbitraria, io ho scelto cannella, zenzero e un pizzichino di curcuma <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> )</p>
<p><strong>Ingredienti x4 persone</strong></p>
<ul>
<li>350 gr. di farina oo</li>
<li>150 gr. di semola rimacinata di grano duro</li>
<li>4 uova</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>500 gr. di macinato misto (manzo e maiale)</li>
<li>una carota</li>
<li>una costola di sedano bianco</li>
<li>una cipolla piccola</li>
<li>mezzo bicchiere di vino bianco secco</li>
<li>5 cm di zenzero fresco</li>
<li>una punta di cucchiaino di cannella</li>
<li>sale e pepe q.b.</li>
<li>2 cucchiai di olio evo</li>
<li>parmigiano grattugiato q.b.</li>
<li>timo limone per decorare</li>
</ul>
<p>Preparare le tagliatelle come di consueto e metterle in un luogo fresco.<br />
Tritare finemente la cipolla, il sedano e la carota, grattugiare lo zenzero e mettere il tutto in una larga padella con due cucchiai di olio evo, fare scaldare il tutto quindi aggiungere la cannella, tenere il fuoco basso in modo da non far bruciare le verdure, aggiungere il macinato e far rosolare il tutto.<br />
Sfumare con il vino bianco e portare a cottura aggiungendo un bicchiere di brodo vegetale ( sedano, carota, cipollotto, un pezzetto di zenzero fresco, un bastoncino di cannella).<br />
Condire con questo meraviglioso e profumatissimo ragù le vostre tagliatelle e<br />
come direbbe qualcuno <em>Bon Appetit</em>, anche se a me piace più dire <em>Enjoy</em> <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/05/Tagliatellespeziate1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1099" title="Tagliatellespeziate1" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/05/Tagliatellespeziate1.jpg" alt="Tagliatellespeziate1" width="540" height="633" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/05/Tagliatellespeziate2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1100" title="Tagliatellespeziate2" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/05/Tagliatellespeziate2.jpg" alt="Tagliatellespeziate2" width="540" height="579" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Zuppa d&#8217;orzo alla trentina</title>
		<link>http://www.diariodiunapassione.it/primi/zuppa-dorzo-alla-trentina/</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 12:23:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Confort Food]]></category>
		<category><![CDATA[Orzo]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi puro confort food, un piatto caldo,0 corroborante, che riscalda il corpo e l&#8217;anima 
La ricetta è  di Laura Ravaioli, non serve dire altro se non, fatela e vi innamorerete della sua goduriosa semplicità.
Si cuoce in 20 minuti, l&#8217;unica difficoltà, se così si può chiamare, e quella di tagliare tutte le verdure al coltello alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi puro confort food, un piatto caldo,0 corroborante, che riscalda il corpo e l&#8217;anima <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
La ricetta è  di Laura Ravaioli, non serve dire altro se non, fatela e vi innamorerete della sua goduriosa semplicità.<br />
Si cuoce in 20 minuti, l&#8217;unica difficoltà, se così si può chiamare, e quella di tagliare tutte le verdure al coltello alla julienne, ma credo vengano bene ache grattugiate in un blender.<br />
Se tagliate le verdure al coltello resteranno croccantine, io le preferisco, ma se amate una consistenza più cremosa allora grattugiatele pure.<br />
Con questo freddo, in una settimana l&#8217;ho fatta ben tre volte, anche perchè è piaciuta moltissimo!<br />
Grazie Laura <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>200 gr. di orzo perlato</li>
<li>100 gr. di speck in una sola fetta</li>
<li>1 grossa patata</li>
<li>una grossa cipolla</li>
<li>2 coste di sedano</li>
<li>2 carote</li>
<li>1 porro</li>
<li>uno spichio d&#8217;aglio</li>
<li>un mazzetto di prezzemolo</li>
<li>sale e pepe</li>
<li>un cucchiaio di olio evo</li>
<li>1 litro e mezzo di acqua calda (<em>io ho usato un brodo vegetale leggero</em>)</li>
</ul>
<p>Tagliare tutte le verdure alla julienne.<br />
In una casseruola mettere un cucchiaio di olio, aggiunegre tutte le verdure, l&#8217;orzo, il prezzemolo, lo spicchio d&#8217;aglio e lo speck tagliato a listarelle, fare rosolare un minutino quindi aggiungere l&#8217;acqua calda o brodo vegetale e lasciar cuocere per 20-30 minuti.</p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/02/Zuppaorzo3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-936" title="Zuppaorzo3" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/02/Zuppaorzo3.jpg" alt="Zuppaorzo3" width="540" height="360" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Timballo con carciofi e Toma Lou Bergier Pichin ;-)</title>
		<link>http://www.diariodiunapassione.it/primi/timballo-con-carciofi-e-toma-lou-bergier-pichin/</link>
		<comments>http://www.diariodiunapassione.it/primi/timballo-con-carciofi-e-toma-lou-bergier-pichin/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 17:50:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti regionali]]></category>
		<category><![CDATA[Scrippelle]]></category>

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		<description><![CDATA[Il timballo di scrippelle è uno di quei piatti sontuosi della tradizione teramana, che fanno molto festa, un piatto che di solito si preparare nelle grandi occasioni.
Come tutte le ricette regionali, ogni famiglia ha la sua personalissima ricetta del timballo, una cosa accomuna però tutti, la ricetta delle scrippelle.
Pare che, udite udite, le crepes francesi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il timballo di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scrippelle">scrippelle</a> è uno di quei piatti sontuosi della tradizione teramana, che fanno molto festa, un piatto che di solito si preparare nelle grandi occasioni.<br />
Come tutte le ricette regionali, ogni famiglia ha la sua personalissima ricetta del timballo, una cosa accomuna però tutti, la ricetta delle scrippelle.<br />
Pare che, udite udite, le crepes francesi derivino proprio dalle scrippelle, portate oltralpe dagli eserciti romani, chissà cosa ne pensano i nostri cugini;-)<br />
Dunque la ricetta delle scrippelle è molto semplice, un cucchiaio di farina per ogni uovo, un bicchiere d&#8217;acqua per ogni uovo, un cucchiaio di olio, un pizzico di sale, il composto non deve risultare troppo liquido.<br />
Le scrippelle vanno cotte in un padellino inaderente, appena unto, e devono essere molto sottili.<br />
Il mio timballo è bianco vale  a dire  che non contiene carne nè sugo, ma solo carciofi, besciamella e un ingrediente che fa la differenza, la <a href="http://www.fattoriefiandino.it/index.aspx?m=53&amp;did=70">Toma Lou Bergier</a>, un formaggio a latte crudo meraviglioso, fresco e piacevole, che nel timballo si è delicatamente sciolto ed è diventato golosamente cremoso.</p>
<p>P.S. <em>La toma Lou bergier è uno dei prodotti ricevuti in regalo dalle Fattorie Fiandino per aver vinto il contest di <a href="http://www.untoccodizenzero.it">Sandra</a>, restate sintonizzati su Un tocco di zenzero presto arriverà un altro fantastico e golosissimo contest <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> )</em></p>
<p><strong>Ingredienti x 4 persone<br />
</strong></p>
<p>per le scrippelle<strong>:</strong></p>
<ul>
<li>4 uova</li>
<li>4 cucchiai di farina</li>
<li>250 ml di acqua (volendo anche latte)</li>
<li>un cucchiaio di olio evo</li>
<li>un pizzico di sale</li>
</ul>
<p>per la besciamella:</p>
<ul>
<li>1/2 litro di latte</li>
<li>50 gr. di farina</li>
<li>25 gr. di <a href="http://www.fattoriefiandino.it/index.aspx?m=53&amp;did=1114">burro</a></li>
<li>sale q.b</li>
<li>pepe bianco q.b.</li>
<li>un pizzico di noce moscata</li>
</ul>
<p>Per il ripieno:</p>
<ul>
<li>250 gr. di <a href="http://www.fattoriefiandino.it/index.aspx?m=53&amp;did=70">Toma Lou Bergier PichinFattorie Fiandino</a></li>
<li>4 carciofi</li>
<li>uno spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>un ciuffo di prezzemolo</li>
<li>olio evo</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
<p>per la finitura:</p>
<ul>
<li>50 gr. di<a href="http://www.fattoriefiandino.it/index.aspx?m=53&amp;did=1114"> burro 1889 Fiandino</a></li>
</ul>
<p>Preparare le scrippelle, battere le uova aggiungere la farina, il sale , l&#8217;olio  e diluire con il latte, far riposare qualche minuto la pastella.<br />
Ungere un padellino inaderente e versarvi poco composto alla volta, quel tanto che basta a coprire il fondo del padellino.<br />
Preparare la besciamella, in una casseruola far sciogliere dolcemente il burro, quindi aggiungere la farina e lasciar cuocere finoa  quando il roux non diventa di colore chiaro (quanche minuto), daggiungere il latte e portare a cottura la salsa salando, pepando e condendo con la noce moscata.<br />
Pulire i carciofi tagliarli a metà e metterli in una ciotola con acqua e limone.<br />
Tagliare e carciofi alla julienne e farli saltare  velocemente e a fuoco vivo in un padella con un filo d&#8217;olio ed uno spicchio d&#8217;aglio, salare, pepare e fuori dal fuoco aggiungere il prezzemolo tritato.<br />
Ungere una teglia a forno con poco burro fuso, foderare il forno con un strato di scrippelle,  aggiungere la besciamella, i carciofi, i cubetti di toma, quindi procedere a strati fino ad esaurimento degli ingredienti.<br />
L&#8217;ultimo strato sarà di sole scrippelle e fiocchetti di burro.<br />
Cuocere in forno caldoa 190° per circa un&#8217;ora, se la superficie si dovesse colorare troppo coprire con un foglio di alluminio.<br />
<em>Bon Appetit</em></p>
<p><em><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/Fiandino2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-916" title="Fiandino2" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/Fiandino2.jpg" alt="Fiandino2" width="540" height="684" /></a><br />
</em></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/Baladin.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-921" title="Baladin" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/Baladin.jpg" alt="Baladin" width="540" height="810" /></a></p>
<p><em>Formaggio alla birra (Fumage baladin)</em></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/Baladin2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-922" title="Baladin2" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/Baladin2.jpg" alt="Baladin2" width="540" height="810" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/Fiandino.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-915" title="Fiandino" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/Fiandino.jpg" alt="Fiandino" width="540" height="382" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/02/Pichin.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-930" title="Pichin" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/02/Pichin.jpg" alt="Pichin" width="540" height="360" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/Timballo3.jpg"></a><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/Timabllo2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-919" title="Timabllo2" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/Timabllo2.jpg" alt="Timabllo2" width="540" height="383" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/Timballo1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-917" title="Timballo1" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/Timballo1.jpg" alt="Timballo1" width="540" height="516" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cacio e pepe?</title>
		<link>http://www.diariodiunapassione.it/primi/cacio-e-pepe/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 19:40:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[Pecorino]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>

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		<description><![CDATA[Qui lo so mi inimicherò i romani, uno su tutti 
Durante il mio soggiorno romano, ho avuto modo di provare diversi piatti della tradizione, le puntarelle hanno fatto breccia nel mio cuore ed avranno sempre un posto speciale accanto ai filetti di baccalà del Filettaro di P.zza S. Barbara (grazie Paola e Jacopo).
Però anche i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/Cacioepepe2.jpg"></a>Qui lo so mi inimicherò i romani, <a href="http://viaggi-cucina-e-io.blogspot.com">uno</a> su tutti <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Durante il mio soggiorno romano, ho avuto modo di provare diversi piatti della tradizione, le puntarelle hanno fatto breccia nel mio cuore ed avranno sempre un posto speciale accanto ai filetti di baccalà del Filettaro di P.zza S. Barbara (<em>grazie </em><a href="http://zeppoleepanzarotti.blogspot.com"><em>Paola</em></a><em> e </em><a href="http://viaggi-cucina-e-io.blogspot.com/"><em>Jacopo</em></a><em>).<br />
</em>Però anche i tonnarelli cacio e pepe assaggiati <a href="http://www.zigaetana.com/index.php">qui</a>, insieme ai carciofi alla romana erano degni di nota.<br />
Tornata a casa qualcuno mi ha fatto notare che in Abruzzo il pecorino non solo è famosa ma anche molto buono, che i tonnarelli potevano essere tranquillamente sostituiti con degli spaghetti alla chitarra, insomma un cacio e pepe all&#8217;abruzzese.<br />
Il pecorino che ho usato è <a href="http://www.pecorinodifarindola.it/la_storia.htm">questo</a>, gli spaghetti alla chitarra, li ho fatti io, con una semplicissima pasta all&#8217;uovo.<br />
Ora, non è che io avrei la presunzione di aver inventato qualcosa, ma secondo me la cucina è anche sperimentazione quindi&#8230;</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li>350 gr. di spaghetti alla chitarra</li>
<li>150 gr. di pecorino grattugiato</li>
<li>pepe al mulinetto</li>
<li>sale</li>
</ul>
<p>Mentre gli spaghetti cuociono in abbonadante acqua salata, in un capiente ciotola mettere il pecorino grattugiato e scioglierlo con con pò d&#8217;acqua di cottura della pasta.<br />
Scolare gli spaghetti e metterli nella ciotola con la crema di pecorino mantecare il tutto, pepare abbondantemente [a me piacciono con molto pepe <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> ]</p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/Cacioepepe2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-901" title="Cacioepepe2" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/Cacioepepe2.jpg" alt="Cacioepepe2" width="540" height="467" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/cacioepepe3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-908" title="cacioepepe3" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/cacioepepe3.jpg" alt="cacioepepe3" width="540" height="447" /></a><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2010/01/cacioepepe3.jpg"></a></p>
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		<title>Zuppetta di vongole, seppie e soba</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 21:20:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Primi di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Seppie]]></category>
		<category><![CDATA[Soba giapponesi]]></category>
		<category><![CDATA[Vongole veraci]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppa di pesce]]></category>

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		<description><![CDATA[La soba , simil linguine di grano saraceno, versatili, perchè una volta cotta si può condire come più ci piace.
Unica accortezza la cottura, tendono a scuocere facilmente, per l&#8217;assenza di grano duro, e quindi è meglio scolarla molto al dente e passarla sotto l&#8217;acqua corrente fredda prima di condirla.
Io ho aggiunto la soba ad una zuppetta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2009/09/sobapesce1.jpg"></a><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Soba">La soba </a>, simil linguine di grano saraceno, versatili, perchè una volta cotta si può condire come più ci piace.<br />
Unica accortezza la cottura, tendono a scuocere facilmente, per l&#8217;assenza di grano duro, e quindi è meglio scolarla molto al dente e passarla sotto l&#8217;acqua corrente fredda prima di condirla.<br />
Io ho aggiunto la soba ad una zuppetta di pesce leggera, un piatto fusion se vogliamo, molto buono, interessante la consistenza di questa pasta, svivolosa al punto giusto.<br />
Sulla varietà del pesce ci si può sbizzarire, io ho usato quello che ho trovato di fresco al mercato, le varianti sono infinite.<br />
Se proprio non trovate o non vi piace la soba, si può sostituire con delle pasta corta, non la metterei lunga, io ci vedrei bene una fregola sarda tostata, e voi?</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone</strong>  </p>
<ul>
<li>300 gr. di soba</li>
<li>una seppia da 300 gr.</li>
<li>400 gr. di vongole veraci</li>
<li>uno spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>un pezzetto di zenzero fresco</li>
<li>2 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>un pizzico di peperoncino</li>
<li>300 gr. di pomodori pelati</li>
</ul>
<p>Cuocere per 4-5 minuti la soba, quindi scolarla possarla sotto l&#8217;acqua corrente fredda e tenerla da parte.<br />
Preparare la zuppa, in una pentola rosolare lo spicchio d&#8217;aglio aggiungere qualche gambo di prezzemolo, un pezzettino di zenzero, quindi la seppia tagliata a piccoli pezzi.<br />
In un&#8217;altra padella far aprire le vongole veraci con un cuchiaio di olio, qualche gambo di prezzemolo ed una spruzzatina di vino bianco secco, appena cominciano ad aprirsi, toglierle da fuoco.<br />
Aggiungere alla seppia i pelati schiacciati, le vongole e la loro acqua di cottura filtrata, amalgamare il tutto, aggiungere la soba ed impiattare.</p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2009/09/sobapesce1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-740" title="sobapesce1" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2009/09/sobapesce1.jpg" alt="sobapesce1" width="540" height="810" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2009/09/sobapesce3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-742" title="sobapesce3" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2009/09/sobapesce3.jpg" alt="sobapesce3" width="540" height="360" /></a></p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2009/09/sobapesce4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-743" title="sobapesce4" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2009/09/sobapesce4.jpg" alt="sobapesce4" width="540" height="360" /></a></p>
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		<title>Bavettine con pesce spada, melanzane e olio al prezzemolo</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 19:52:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[Olio al prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce spada]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; stata un estate calda, direi torrida, anzi tropicale, perchè pare che il nostro clima si stia sempre di più avvicinando a quello tropicale, con estati caldissime intervallate da piogge violente quasi monsoniche,  e io cosa ho fatto?
Ho incontrato amici vecchi ne ho conosciuti di nuovi, ho riposato tanto, mangiato poco e cucinato pochissimo 
In compenso ho meditato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stata un estate calda, direi torrida, anzi tropicale, perchè pare che il nostro clima si stia sempre di più avvicinando a quello tropicale, con estati caldissime intervallate da piogge violente quasi monsoniche,  e io cosa ho fatto?<br />
Ho incontrato amici vecchi ne ho conosciuti di nuovi, ho riposato tanto, mangiato poco e cucinato pochissimo <img src='http://www.diariodiunapassione.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
In compenso ho meditato moltissimo, ahahah, scherzi a parte ho pensato molto alla prossima stagione, agli impegni di lavoro, ai progetti,  ai sogni ^_^<br />
Ma questo è un foodblog quindi vi parlo di questo piatto che racchiude ingredienti che amo molto,  un piatto veloce come spesso lo sono i miei, un condimento per le bavette da prepaprare mentre loro stanno cuocendo.</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></p>
<ul>
<li>350 gr. di bavettine</li>
<li>una fetta di pesce spada da 400 gr.</li>
<li>2 pomodori rossi</li>
<li>una melanzana</li>
<li>un cipollotto</li>
<li>un peperoncino piccolo fresco</li>
<li>prezzemolo tritato q.b.</li>
<li>olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
<p>Mentre la pasta cuoce, saltare in padella la melanzana, tagliata a piccoli cubetti, con un filo d&#8217;olio.<br />
Incidere i pomodori e immergerli per pochi secondi in acqua bollente, quindi spellarli eliminare l&#8217;acqua di vegetazione e tagliarli filetti.<br />
In un larga padella far rosolare velocemente il cipollotto affettato con due cucchiai di olio aggingere il peperoncino tritato.<br />
Aggiungere il pesce spada a cubetti, sfumare con il vino bianco, appena il vino è dealcolizzato, aggiungere le melanzane e il pomodoro.<br />
Scolare la pasta al dente, saltarla nella padella con il pesce spada ed aggiungere se necessario un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta.<br />
Impiattare e condire ogni piatto con un filo di olio al prezzemolo preparato in precedenza.</p>
<p><a href="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2009/08/bavettespadaemelanzane2rid1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-733" title="bavettespadaemelanzane2rid1" src="http://www.diariodiunapassione.it/wp-content/uploads/2009/08/bavettespadaemelanzane2rid1.jpg" alt="bavettespadaemelanzane2rid1" width="540" height="833" /></a></p>
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