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Zuppa di cicerchie (riscopriamole;))

lun, feb 27, 2012

Primi

La cicerchia è un legume ormai dimenticato e scomparso dalle nostre tavole. A metà tra i ceci e le fave,  ha origini molto antiche, arriva dal medioriente. Greci e Romani se ne cibarono. Per secoli in Italia ci si nutrì anche di cicerchie. I contadini la mangiavano quando avevano poco da portare in tavola: ne facevano una purea dopo che le cicerchie erano state bollite, saltate in padella con aglio e peperoncino. Si mangiava con pane duro spezzato in piccoli pezzi.
Si semina in primavera, all’inizio di aprile, e si raccoglie alla fine di luglio/inizio agosto; non ha bisogno di colture particolari, cresce anche in condizioni difficili, si adatta a terreni poco fertili e a temperature basse. E’ detta coltura di assicurazione poiché fornisce un buon raccolto quando le altre falliscono. Oltre a essere un alimento saporito, si può conservare secca per un periodo di oltre due anni.

Come tutti i legumi ha caratteristiche nutrizionali interessanti, sia per l’elevato contenuto di proteine e amido sia per la scarsa quantità di grassi. Buona la presenza di vitamine B1, B2 e PP, calcio, fosforo e fibre. (Fonte la rete)

Ho scelto di prepararne una zuppa, molto saporita, si può consumare come ho fatto io con dei crostini di pane oppure con della pasta , magari dei maltagliati all’uovo.

Buon inizio settimana,  Enjoy ;)

Ingredienti per 4 persone

  • 500g di cicerchie
  • Una costa di sedano
  • Una carota
  • Una piccola cipolla
  • Uno spicchio d’aglio
  • 300 g di pomodori  pelati
  • Uno spicchio d’aglio
  • Salvia fresca
  • 100 g di speck tagliato a cubetti(facoltativo)
  • Sale e pepe
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Mettere a bagno le cicerchie in acqua fredda per 12 ore.
Passato il tempo di ammollo, sciacquare le cicerchie e metterle in una pentola con abbondante acqua fredda, il sedano, la carota, la cipolla e lo spicchio d’aglio in camicia.
Nel mentre le cicerchie cuociono, ci vorrà circa un’ora e mezza, preparare un sughetto, facendo colorare lo spiccio d’aglio in 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, aggiungere lo speck tagliato a cubetti, quindi il pomodoro e la salvia, lasciar cuocere 15 minuti.
Quando le cicerchie saranno cotte, eliminare le verdure e l’aglio, aggiungere il sughetto preparato  a parte.
Per rendere la zuppa più cremosa frullare una parte delle cicerchie.
Inpiattare, guarnendo il piatto con un filo a crudo, qualche crostino di pane, delle foglioline di salvia e del pepe nero macinato fresco.

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5 Commenti

  1. Diana Says:

    WOW! Non conoscevo assolutamente le cicerchie ed ora ho tanta voglia di assaggiarle! E’ sempre molto interessante leggerti! A presto

  2. Kika-Dolce Benessere Says:

    Ciao Ady! Ho trovato il tuo post davvero interessante; questo perchè circa un mesetto fa sono andata a pranzo in un bellissimo ristorante dove mi hanno portato un pre-antipasto composto da una vellutata di Cicerchie, filo d’olio e un crostino. Non avevo mai assaggiato,(nè conoscevo), questo tipo di legume e devo dirti che mi è piaciuto davvero molto! L’ho trovato anche più interessante della crema di ceci..
    Riscoprire questi buoni sapori ormai persi é sempre una soddisfazione!!
    Bravissima! Proverò sicuramente la tua zuppa, primo perchè ho un debole per queste cose (e poi mi sono piaciuti la prima volta!) e secondo perchè ha un aspetto veramente invitante!!
    Complimenti!!
    Alla prossima..un bacio!

  3. Cla Says:

    Incredibile!
    ma come si fa ad essere così allineate? ahahahah
    m’impressiono! Buonissima con il pomodoro deve essere alla prossima zuppa!
    :)
    baciuzzi bedda mia :***
    Cla

  4. Roxy Says:

    Ho scoperto la cicerchia qualche anno fa e me ne sono innamorata al primo assaggio!!!! Mi piace molto la tua zuppa!!!

  5. Ady Says:

    *Sono contenta di aver contribuito a farvi conoscere e/o apprezzare la cicerchia merita davvero :)
    *Cla, mah chissà :***
    *Kika un bacione a te grazie :)
    *Diana grazie mille :)
    *Roxy che bello riaverti qui un abbraccio :)

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