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Spaghetti al farro Felicetti finger food style

ven, set 10, 2010

Finger Food

Siamo al terzo esperimento con il farro per il progetto Felicetti, progetto per il quale c’è stato un incontro la settimana scorsa a Firenze e precisamente qui, è stato bello incontrare nuovi amici e ritrovare quelli vecchi, abbiamo parlato tanto, riso, scherzato, mangiato e bevuto benissimo, programmato il prossimo futuro del nostro laboratorio, insomma grazie a tutti per la splendida giornata.
La ricetta doveva essere un’altra, ma poi un’amica ti fa un regalo, per la verità ne ho ricevuto uno anche da un’altra ma sarà soggetto delle prossime ricette; e cambi totalmente idea.
L’idea era quella di coniugare la creatività con la tradizione, quindi creare un piatto moderno e trendy ma usando prodotti tipici del territorio.
La ricotta di pecora freschissima, lo zafferano di Navelli, le mazzancolle dell’adriatico, un pò di polvere di peperoncino ed un ciuffetto di menta fresca del mio balcone, a completamente del tutto la straordinaria qualità degli spaghetti di farro Selezioni Monograno Felicetti.
Io a dir la verità dopo aver preparato il paitto, gli spghetti avanzati li ho voluti assaggiare in purezza, conditi solo con un buon olio extravergine d’oliva, buonissimi con il loro gusto rustico e deciso e l’aroma vagamente nocciolato.
Ma torniamo alla ricetta ;)
Ho voluto usare la cottura passiva, proprio per recuperare un pò di amido, come già ha ampiamento spiegato Lui.
La pasta ha risposto bene a questo tipo di cottura, non si è scotta, ma ha in effetti trattenuto un pò del suo amido, ed era quello che mi serviva per il mio piatto ;)

Ingredienti

  • 250 gr. di speghetti di farro felicetti
  • 200 gr. di ricotta di pecora freschissima
  • 500 gr. di mazzancolle
  • stimmi di zafferano q.b.
  • sale e pepe
  • polvere di peperoncino
  • qualche fogliolina di menta fresca
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1/2 uovo sbattuto, prendere un uovo batterlo con una forchetta ed usarne una metà ;)

Portare a bollore in una pentola dell’acqua, salarla quindi inserire gli spaghetti di farro, aspettare la ripresa del bollore, spegnere il fuoco, coprire con un coperchio e attendere il tempo di cottura , io 9 minuti.
Scolare la pasta e farla raffreddare. Se necessario asciugarla con un panno di cotone.
Battere l’uovo, salare e pepare, aggiungerne metà alla pasta, ne serve vermente poco, non voglio fare una frittata di pasta, ma voglio che la pasta sia legata.
Scaldare un cucchiaio di olio in una padellina , inserire un coppapasta della misura desiderata e mettere al suo interno un po’ degli spaghetti, aggiustarli bene in modo che ricoprano bene la superficie del coppapasta.
Quando gli spaghetti saranno dorati, togliere il coppapasta e girarli per farli dorare anche dall’altro lato.
Posizionare i quadratini di spaghetti su della carta assorbente.
Preparare la crema di ricotta, setacciarla, raccoglierla in una ciotola, condirla con sale  e pepe, e con qualche goccia di olio dove è stato messo in infusione qualche stimma di zafferano.
Saltare in padella le mazzancolle a fuoco vivo, per pochi minuti e tenerle da parte.
Allestire il piattino mettendo alla base un piccolo ciuffetto di crema di ricotta, adagiarvi sopra il quadratin0 di pasta, quindi un bel ciuffetto di crema di ricotta allo zafferano, una mazzancolla, una pizzico di peperoncino in polvere e un fogliolina di menta.

Enjoy

Farrofelicetti3

Farrofelicetti2

Farrofelicetti5

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18 Commenti

  1. Fabien Says:

    aaaahhh ma che bocconcini meravigliosi!!!
    secondo me hai fatto degli accostamenti perfetti… forse, visto che hai usato peperoncino e menta, io avrei azzardato la curcuma invece dello zafferano ma ad ogni modo questo finger food sembra davvero delizioso :)

  2. alexandra Says:

    Che belli Ady….questi finger food!!! che bella presentazione:pulita,colorata,tecnica!!! Si vede che ci sai fare. In piú l’idea del finger di pasta mi piace proprio (e viene proposta anche da molti chef come pre-antipasto)Mazzancolla….zafferano….mmm qua mi prendi per la gola!!! e quei piattini? sono usciti dal cilindro di Silvan?…mi fa piacere che tu li abbia usati cosí, al primo colpo!!

  3. Ady Says:

    *Fabien a dir la verità ci avevo pensato, avevo pensato anche al curry, addirittura avevo pensato di dare anche un sapore leggermente affumicato con il pimenton de la vera, però poi ho preferito usare tutti prodotti del territorio, e quindi la scelta è caduta sullo zafferano di Navelli.
    Adesso mi tsavenendo in mente che potevo anche metterci un pò di salsa al tartufo…felice che ti sia piaciuta la mia ricetta, capito perchè mi è venuto un coccolone ahahahah ;)
    *Alex io ho la mia maga personale che dal suo cilindro tira fuori sempre delle meraviglie, baci e grazie ;)

  4. Stefano Caffarri Says:

    questa roba è colossale. data la mia età ormai tarda, temo di non aver capito una cosa: sono serviti caldi tiepidi o as is? E se vanno serviti caldi, quanto devi essere veloce?!? gosh, mi sento inadeguato.

  5. Sandra Says:

    :P
    Ma sei una maga teacher??!?!?? brava brava, clap clap!
    Senti la prossima volta ti mettiamo in cucina (al prossimo ritrovo Felicettiano) e ce li prepari.. che ne dici??

  6. sara b Says:

    mi piace ady, ma da impazzire. croccante sotto, vellutato al centro, pescioloso in cima… fantastico! io ho tabula rasa in testa per la mia prossima ricetta, per ora sono troppo esterrefatta dalle vostre :D

  7. Ady Says:

    *Stefano devo dire che caldi sono buoni, ma inevitabilmente la ricotta cederebbe, quindi direi as is, comunque la pasta rimane croccantissima ;)
    *Ok ci sto finger food pasta per tutti, bacini ;)
    *Sara “pescioloso in cima” è bellissimo ahahah grazie cara baci

  8. Elisakitty's Kitchen Says:

    Ady sei una vera fonte di ispirazione ogni volta che passo da qui mi viene voglia di correre ai fornelli. Io utilizzo questo tipo di cottura per la pasta quasi sempre perchè con le pentole con il doppio fondo non ho bisogno di continuare a cuocere fino alla fine il calore resta e la cottura continua. Forse in questo caso sarebbe meglio usare una pentola normale? Hai scatenato la curiosità generale con questo tuo originale finger food

  9. Sara @ Fiordifrolla Says:

    Superbi Ady, sono golosi e interessanti allo stesso tempo, si presentano davvero bene. Una proposta davvero originale per una pasta e dei prodotti di elevatissima qualità. Chapeau!

  10. Ady Says:

    *Elisa siamo qui per questo no? ahahah
    Scherzo, grazie mille per il tuo commento mi riempie di gioia sapere di dare qualcosa, un abbraccio :)
    P.S. guarda credo che anche una pentola a doppio fondo vada bene, magari dominuisci i minuti di cottura ;)
    *Sara il mio scopo era quello di unire la creatività alla tradizione e ai prodotti del territorio, l’Abruzzo offre davvero tanto, un abbraccio e grazie ;)

  11. dansan Says:

    Ma questa è il seguito della saga di “paste stellari”?!
    Grazie e brava assai cara Ady, quanto traspare il tuo attaccamento al territorio e la capacità di trasformarlo in piacevole boccone dal piglio misurato, attuale e “spensierato”… un bacio ed un :-)

  12. Paola Says:

    Le foto mi hanno colpito!! Sono bellissime e mi affascina la cottura passiva della pasta!! Clappete!!

    P.S. io qua sto di nuovo…

    PP.SS. A quando Roma?

  13. Frank Says:

    …veramente uno spettacolo, le foto, però avreste dovuto sentire il sapore, caldi tiepidi o freddi, un’esplosione di sapori della mia terra…slurp!!! bagnati da un ottimo pecorino d’abruzzo, un vino con una buona nota acida, fresco e sapido al palato, dal profumo intenso, fragrante, con sentori di fiori freschi di biancospino, frutta esotica e miele, che bene si abbina a formaggi freschi, piatti leggeri di pesce, carni bianche e verdure.

  14. Ady Says:

    *Daniele ma grazie i tuoi commenti sono sempre così poetici, lo sai, un bacio e un abbraccio a te ;)
    *Paola, ciaoooooooooo, qua tutto sta ricominciando, sto aspettando, spero per il we, quella telefonata e poi dirò, grazie cara un bacione :)
    *Frank a te chettedevodì? Che sei un uomo fortunato??? :***
    P.S. l’abbinamento era perfetto ;)

  15. CoCò Says:

    Dire meraviglioso è dire poco anch’io ho qualcosa di carino con la pasta in progetto, per la verità l’idea l’ho già usata ma con le opportune modifiche voglio riciclarla per il concorso Garofalo, la nostra mente è sempre attiva peccato che io abbia poco tempo, ti bacio ed aspetto di sentirti al telefono se mi dici quando ti trovo ti chiamo io in questi giorni

  16. Ady Says:

    Cocò grazie, aspetterò il tuo piatto ;)
    Mi puoi chimare quando vuoi, ti hanno messo il tel a casa?
    La sera dopocena è meglio, bacioni a presto!

  17. Cynthia Says:

    Oh that looks sooooo good!

  18. Ady Says:

    Cynthia, it’s always a plasure to find you comment, thanks hugs and kisses :) )

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