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Crema spalmabile al cioccolato, nocciole e vaniglia

dom, lug 28, 2013

Dolci

Non potete immaginare la difficoltà che ho avuto a fare queste foto con il caldo che fa.
Ma questa crema merita talmente tanto di essere fatta che non potevo rinuncia.
La ricetta è notissima, fu data anni fa nel forum della Cucina Italiana da Fabio Fongoli, molti se lo ricorderanno, io l’ho trascritta allora ma non so perchè non l’ho mai fatta.
Qualche giorno fa, complici delle nocciole che giacevano in dispensa chiedendo pietà, mi sono decisa e da allora l’ho fatta almeno tre volte, invasata e regalata ad amici e parenti.
Nella ricetta originale è presente l’olio di riso, va benissimo, è insapore e leggero, ma io l’ho fatta anche con l’olio extravergine d’oliva, un olio gourmet che arriva dal Lago di Garda.

L’olio extravergine d’oliva Lefay Cuvèe Lago viene da  uliveti situati sulle colline del Lago di Garda nasce un olio extravergine d’oliva fruttato e leggero che presenta all’olfatto note di mandorla ben definite.
Il “Cuvée Lago” è prodotto con olive molite entro le ventiquattro ore dalla raccolta per conservarne fragranza, sapori e profumi. Si consiglia su tutti i piatti delicati come pesce, carni bianche, verdure e pinzimoni.

Fatevi un giro sul loro sito oltre a produrre olio, hanno un resort con tanto di SPA, il primo totalmente ecosostenibile, un posto da sogno!

 

Ingredienti per circa due vasetti da 400 g

  • 400 g di cioccolato bianco
  • 30 g di burro di cacao (Fabio dice che non è indispensabile)
  • 200 g di cioccolato fondente al 70%
  • 200 g di olio di riso (oppure extravergine d’oliva leggero)
  • 100 g di cacao amaro
  • 200 di pasta di nocciole ( io l’ho fatta in casa)
Tostare le nocciole in forno a 160°  scuotendole spesso per non farle bruciare, quindi ancora calde metterle in un potente frullatore (io ho usato il bimby) e frullare fino a farle diventare una crema liscia.
Sciogliere a bagnomaria i cioccolati con il cacao e la vaniglia, quindi aggiungere la pasta di nocciole e per ultimo l’olio, amalgamare bene.
Invasare e conservare in frigo, tirarla fuori una mezz’oretta prima di usarla.

 

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3 Commenti

  1. cioccolato bianco Says:

    Un aspetto che apprezzo particolarmente nell’autoprodursi la crema spalmabile, è che diventa possibile fare “customizzazioni”, cioè ottenere preparati che siano esattamente come ti piacciono, magari cambiando nell’impasto la quantità di cioccolato bianco. Dovremmo avere sempre il tempo e l’opportunità per esperimenti di questo tipo.

  2. Ady Says:

    Concordo, grazie della visita :)

  3. dolcepiemonte Says:

    oppure provate una crema gianduia già pronta fatta a Torino con le nocciole delle Langhe.

1 Trackbacks per questo post

  1. Focaccine dolci ai fiori d’arancio e un evento da non perdere | Diario di una Passione Says:

    [...] Sono buone calde così senza aggiungere niente, oppure come farebbero i francesi con del buon burro, oppure come faremmo noi con burro e marmellata oppure crema al cacao e  nocciole, non quella eh!, ma questa, [...]

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